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Birra artigianale non filtrata: produzione, caratteristiche, consigli

Birra artigianale non filtrata: produzione, caratteristiche, consigli

La birra artigianale non filtrata è speciale proprio per questo. Viene prodotta in maniera diversa rispetto alle classiche birre industriali che trovi al supermercato e questo la rende un prodotto unico vivo. La birra artigianale non filtrata è viva, in continua evoluzione e possiede delle proprietà organolettiche e nutritive che non trovi in nessun’altra bevanda.

Ma perché la mancanza di filtrazione rende la birra artigianale così speciale? Continua a leggere e scoprirai tutto su come viene prodotta, sulle sue caratteristiche e anche un apio di consigli per gustarla al meglio.

La produzione

La produzione di una birra artigianale non filtrata è diversa da quella di tutte le altre bevande luppolate. Ma attenzione! Quando diciamo birra artigianale non filtrata non stiamo parlando di uno stile di birra. Le birre artigianali sono non filtrate per definizione e devono rispettare alcune caratteristiche definite dalla legge italiana.

Le birre artigianali, secondo la legge 156 del 2016, devono essere prodotte in micro birrifici indipendenti che non devono superare una produzione di 200.000 ettolitri annui di birra. E tale birra non deve subire microfiltrazione né pastorizzazione.

La produzione di una birra artigianale non filtrata prevede quindi soltanto queste fasi:

  • maltificazione: l’orzo si trasforma in malto grazie ai processi di germinazione, essicazione e torrefazione;
  • macinatura: il malto d’orzo viene macinato con appositi mulini a rullo capaci di schiacciare i chicchi di cereale senza romperli;
  • ammostamento: in tini pieni di acqua il malto d’orzo viene trasformato in mosto dolce dagli enzimi presenti nel malto stesso;
  • filtrazione: il mosto viene separato dalle trebbie;
  • bollitura: il luppolo viene aggiunto al mosto che viene fatto bollire per più di un’ora;
  •  fermentazione: il mosto viene raffreddato e si aggiungono i lieviti necessari per trasformare il mosto in birra;
  • maturazione o seconda fermentazione: la temperatura della birra viene abbassata ancora e si lascia riposare la bevanda;
  • imbottigliamento: la birra viene messa in bottiglia per essere conservata e venduta.

A differenza di una birra industriale, quelle artigianali non filtrate non subiscono i processi di microfiltrazione e pastorizzazione dopo la seconda fermentazione e prima di essere imbottigliate. Questo significa che la birra artigianale non viene privata dei depositi di lieviti e di tutti gli elementi liquidi e solidi che si sviluppano durante la fermentazione.

Le caratteristiche

Le caratteristiche della birra artigianale non filtrata sono uniche proprio perché non subiscono i processi microfiltrazione e pastorizzazione.

La microfiltrazione è un processo fisico che separa le parti solide da quelle liquide. Non subendo questo processo, la birra artigianale non filtrata appare torbida e presenta residui sul fondo. I microrganismi e i residui di lievito non vengono eliminati e la qualità della bevanda rimane elevata e più naturale perché non sottoposta a trattamenti chimici o meccanici. Conserva però tutte le proprietà nutrizionali degli ingredienti con cui è fatta e le caratteristiche organolettiche che la rendono così speciale. Pensa alla tua Ale preferita. Se venisse filtrata, i residui di lievito verrebbero eliminati e prederebbe il suo caratteristico sentore di pane appena sfornato.

La pastorizzazione è quel processo con il quale, portando la birra a temperature elevate, vengono sterminati microbi e batteri, qualora fossero sopravvissuti alla bollitura. In questo modo però vengono eliminati anche le sostanze nutritive e le proprietà benefiche e termolabili che contiene la bevanda. Con il calore molti aromi e sapori svaniscono e non se ne sviluppano di nuovi perché la birra pastorizzata non può rifermentare in bottiglia. Questo non accade nella birra artigianale non filtrata che conserva intatti aromi, sapori, vitamine, sali minerali, polifenoli e molto altro ancora. Prendi ad esempio allo xantumolo presente nel luppolo di cui sono particolarmente ricche le birre rosse. È un polifenolo che, secondo studi scientifici recenti, sembra essere in grado di contrastare il meccanismo alla base della formazione di cellule tumorali. Con la pastorizzazione verrebbe distrutto.

Una birra artigianale non filtrata non viene consumata semplicemente per dissetarsi, ma per vivere un’esperienza unica, frutto del lavoro certosino e dell’estro del mastro birraio. Se questo elisir venisse pastorizzato e filtrato, insieme ai residui solidi, ai lieviti e ai microorganismi svanirebbero anche le emozioni che solo la birra artigianale è in grado di suscitare.

Consigli di degustazione

Siamo arrivati ai consigli di degustazione. Partiamo dalla conservazione. Abbiamo detto che la birra artigianale non filtrata è un prodotto delicato, vivo, in evoluzione perché non è sottoposta a microfiltrazione e pastorizzazione. Questo le dona una vita media breve e richiede particolari attenzioni durante le fasi di conservazione e mescita per poterne godere al meglio.

Immagina di aver comprato la tua birra artigianale non filtrata ambrata preferita e praticamente introvabile. Non vorrai perderti le sensazioni speciali che ti regala! Scegli un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce diretta. Riponi con cura le bottiglie in posizione verticale per far sì che tutti i residui solidi si depositino sul fondo e il tappo non arrugginisca. E non dimenticare di consumarla entro breve tempo per apprezzare al meglio tutte le sue particolarità. Ora prenditi un po’ di tempo. Stappa la bottiglia. Prendi il bicchiere adatto, inclinalo di 45° e inizia a versare la tua birra artigianale non filtrata. Poggia il bicchiere sul tavolo e lascia riposare la bevanda. Osservala. Ammira i suoi riflessi cangianti e guarda i residui naturali che si muovono nel liquido. Prendi di nuovo il bicchiere e riempilo per 3/4. Poggialo di nuovo e lascia riposare la birra. Nel frattempo muovi la bottiglia con delicati movimenti circolari. Così facendo, i depositi presenti sul fondo si staccheranno e formeranno una bella schiuma. Riempi il bicchiere e gustati l’esperienza.