Irish Red Ale

Sebbene l’Irlanda sia, ai più, nota soprattutto per una certa Stout di cui non sto a fare il nome, tanto lo conosciamo tutti, è lecito pensare che in realtà la Irish Red Ale sia la più pura espressione dell’arte birraria irlandese.
O, quantomeno, il derivato diretto della più storica delle birre irlandesi.

Bisogna infatti sapere che alcune fonti storiche riportano l’esistenza di una birra rossa irlandese già ai tempi dei druidi e delle comunità celtiche. Certo, in quei secoli il luppolo era ancora sconosciuto sull’Isola, e la birra era piuttosto insaporita con varie erbe locali, ma mia piace pensare che i gusti birrari degli irlandesi abbiano queste radici antiche, cosa che ci aiuterà a capire meglio il processo di nascita delle Irish Red.

Come molti di voi sapranno, le birre in antichità erano poco più che pane liquido, dei beveroni di malto insaporiti con ingredienti che adesso riterremmo quantomeno bizzarri. Questa questa simpatia per le birre fortemente incentrate sul malto è sopravvissuta in Irlanda fino al 18° secolo, quando i produttori locali, stimolati dalle “mode” britanniche, cominciarono a lavorare di più col luppolo, dapprima importandolo, ed in un secondo momento cominciando a coltivarlo sul territorio.

Questo muoversi verso il luppolo non è comunque da considerarsi un cambiamento radicale: i bevitori irlandesi erano infatti già abituati alle birre luppolate inglesi, che circolavano ampiamente i tutti i territori della Corona.

In un certo senso la Irish Red Ale può essere considerata un’interpretazione locale delle Pale Ale e delle Bitter inglesi, ma creata per andare più incontro ai gusti “storici” della popolazione irlandese, ovvero le birre maltate.

Si dice che sia stato John Smithwick a “canonizzare” lo stile durante il ‘700 irlandese, ed a legare indissolubilmente il suo nome alla irish Red. È estremamente probabile che tutti voi abbiate bevuto almeno una Smithwick’s nella vostra vita, magari senza saperlo: infatti il nome di queste birre rimane originale solo in patria, e viene cambiato per l’esportazione.

Ma torniamo alle Rosse Irlandesi: sono cugine delle Pale Ale britanniche, ed a queste somigliano, sebbene più dolciastre.
Il colore varia in genere fra l’ambrato ed il ramato, gli aromi sono di biscotto, nocciola e lieve caramello, le note luppolate praticamente assenti o a malapena percepibili. Il sapore è di malto, con un filo di luppolo ed una caratteristica nota burrosa.
Nel complesso sono birre estremamente bilanciate, con solo una punta di amaro, ma piuttosto morbido, nel finale. La gradazione alcolica, essendo di derivazione inglese, non è massiccia, e si aggira sui 4-5 gradi.

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