Birra Adambier

La città di Dortmund, come molte altre città della Renania settentrionale-Vestfalia, possiede una secolare tradizione birraria ed è da sempre popolata da molti birrifici.

La particolarità delle città che si sono sviluppate nella zona della Ruhr è che sono poco distanti tra loro, e da sempre acerrime rivali.

La rivalità le ha portate a sviluppare, nel corso dei secoli, degli stili unici in campo birrario, che le contraddistinguessero le une dalle altre e le rendessero famose in tutto il mondo in egual misura.

Se la città di Dortmund deve la sua fama internazionale alle Dortmunder, stile post lagerizzazione risalente alla metà dell’ottocento, la sua fama cittadina è molto più datata ed è da attribuire allo stile Adambier.

Le Adambier di Dortmund erano molto amate dai cittadini – in particolare dai minatori – per il loro gusto deciso e speziato con note affumicate, e per il loro carattere “alcolico”.

Ad impreziosirne il gusto una inaspettata acidità, dovuta all’interferenza dei batteri lattici durante la lunga maturazione a freddo in botti di rovere, che durava almeno un anno nelle cantine sottostanti la città o nelle grotte adiacenti alle miniere.

Questo stile è stato molto popolare in città dal medioevo fino agli anni ’60, e – come sottolinea Roland Pattison in un articolo sul suo blog personale dedicato “agli stili perduti della Germania post lagerizzazione” – è uno stile che è stato pressoché dimenticato dopo l’avvento delle birre moderne.

Nella stessa città di Dortmund sono rimasti pochi produttori di questo stile leggendario, tra cui la Dortmunder Bergman Brauerei (DBB), non a caso lo storico birrificio dei “minatori”.

Da qualche anno, con l’ascesa del comparto craft, alcuni produttori, come per esempio lo statunitense Hoppin’ Frog, hanno riportato in auge questo stile.

Leggi tutto

Leggi meno