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Tutto sulla schiuma nella birra

Tutto sulla schiuma nella birra

Siete curiosi di conoscere tutto sulla schiuma nella birra? Se siete arrivati qui, sicuramente sì. E fate bene a volerne sapere di più. Non a caso in fase di degustazione è la prima cosa che si osserva per valutare la qualità e la bontà di una birra.

Quel sottile strato di bollicine ricopre la bevanda come un cappello ed è grazie a lei se la birra nel nostro bicchiere sarà saporita e profumata fino all’ultimo sorso.

Vediamo insieme perché la birra fa la schiuma, se deve farla oppure no e come crearla in maniera corretta anche a casa.

A cosa è dovuta la schiuma nella birra

La schiuma nella birra è dovuta essenzialmente alla fermentazione del malto che produce gas. È fondamentale che la schiuma non si formi durante la prima fermentazione perché potrebbe rallentare o bloccare questo processo. La schiuma nella birra deve formarsi nella seconda fermentazione. In questa fase la birra viene conservata in contenitori, come serbatoi o bottiglie dal vetro spesso, capaci di contenere l’aumento della pressione che si genera nel liquido. È questo il momento in cui il diossido di carbonio prodotto dalla fermentazione tende a sciogliersi nella birra per la pressione generata dal gas stesso.

Anche gli altri ingredienti sono responsabili dello sviluppo della schiuma. I cereali, i luppoli, il tipo di lievito, l’acqua, ma anche le spezie, le erbe e i frutti giocano un ruolo importante nella fermentazione e nella formazione di una buona schiuma.

Andando più nel dettaglio, i lieviti e il malto sono i primi responsabili della fermentazione e delle caratteristiche organolettiche della birra. La quantità di malto usata dal mastro birraio influenza la corposità della schiuma: maggiore è la presenza di malto, più corposa sarà la schiuma perché aumenta il livello di proteine e di aminoacidi che ne sono responsabili. Dal luppolo dipende invece la persistenza della schiuma nella birra. Questo ingrediente crea una pellicola sulle bolle e a seconda della sua resistenza la spuma sarà più o meno persistente.

Ricordate poi che ogni birra ha la sua schiuma, che varia a seconda della tipologia della bevanda, della nazione in cui è prodotta e dello stile brassicolo. Le birre belghe d’abbazia e le strong ale vogliono una bella schiuma compatta, pannosa e persistente che lasci il suo segno sul bicchiere man mano che bevete la birra formando i famosi merletti di Bruxelles. Le birre tedesche, pur seguendo le regole di una differente scuola brassicola, presentano una schiuma simile a quella belga. Nelle birre inglesi generalmente la schiuma compatta e a grana fine deve formare un cappello di due dita d’altezza, segno di buona qualità della bevanda. Proprio nel Regno Unito però esiste l’eccezione che conferma la regola: alcuni tipi di birra particolarmente alcolici, come le Barley Wine, non vogliono assolutamente schiuma.

Birra e schiuma: si o no

Se vi state ponendo la fatidica domanda birra e schiuma: sì o no, la risposta è: assolutamente sì. Nella schiuma della birra sono contenute informazioni fondamentali e la sua presenza non protegge solo la birra. Protegge anche noi.

Solo guardandola possiamo capire se la birra è stata prodotta in maniera corretta e possiamo metterci al riparo dai rischi di eventuali contaminazioni del prodotto o da problemi avvenuti in fase di fermentazione.

Qualsiasi sia il tipo di bevanda luppolata che state sorseggiando, la birra ha bisogno della schiuma perché:

  • forma un tappo sul bicchiere per conservare profumi e aromi che altrimenti andrebbero facilmente dispersi;
  • ritarda l’ossidazione della birra;
  • favorisce l’evaporazione dell’anidride carbonica quando la versiamo: se non ci fosse la schiuma, ve la ritrovereste tutta nel bicchiere e quindi nello stomaco, sentendovi gonfi come palloncini;
  • ci dice se la birra è stata servita ad una temperatura corretta: se ce n’è poca la temperatura era troppo bassa, mentre se ce n’è troppa la bevanda è troppo fredda.

Quando degustiamo una birra la prima cosa che dobbiamo osservare quindi è proprio la schiuma. All’esame visivo verifichiamo se c’è oppure no per poi esaminare la sua struttura e la sua persistenza nel bicchiere. La schiuma può essere a grana fine, media o grossolana e, a seconda del tempo che impiega a sparire dal bicchiere, sarà evanescente, media o persistente.

Anche se non sei un degustatore provetto, soffermati un attimo sul tuo bicchiere di birra prima di avvicinarlo alle labbra. Ammira la bellezza della tua birra preferita sormontata da un perfetto cappello di schiuma. Già solo a guadarla le tue papille gustative si mettono in allerta e ne puoi pregustare il sapore appagante!

Non sempre però si può andare al pub o in birreria. Vediamo quindi come creare la schiuma perfetta anche a casa.

Come creare la schiuma nella birra

Sapere come creare la schiuma nella birra anche a casa come un vero publican richiede allenamento e la giusta tecnica di mescita. E dimenticatevi di prendere una bottiglia fresca dal frigo, stapparla e mandarla giù a canna. Vi perdereste tutte quelle sensazioni ed emozioni gustative che un bicchiere di birra con la giusta quantità di schiuma è capace di regalarvi.

Se è vero che ogni birra ha il suo bicchiere, è altrettanto vero che ogni schiuma ha il suo bicchiere. La formazione della giusta spuma dipende infatti anche dalla forma del contenitore in cui versiamo la birra. A casa difficilmente abbiamo il giusto bicchiere per ogni tipologia di birra. Quello che possiamo fare però è versare la bevanda in un bicchiere pulito per evitare di alterare sia birra che la schiuma.

Per creare la schiuma nella birra iniziamo quindi usando bicchiere lavato con detergenti neutri, non profumati e senza residui di sapone. Passatelo poi velocemente sotto l’acqua fredda per creare una patina capace di contenere la schiuma e non farla sbordare dal bicchiere. Inclinate il bicchiere di 45 gradi e iniziate versate la birra. Dopo aver svuotato la bottiglia per 3/4 del suo contenuto, raddrizzate il bicchiere e versate il resto della birra. Come per magia, la schiuma si formerà sotto i vostri occhi!

A prescindere dal fatto che riusciate a creare la schiuma nella birra oppure no, l’importante è gustarsi la propria birra e godere dell’equilibrio degli ingredienti ottenuto dal mastro birraio, vero sinonimo di qualità della bevanda.